Il Castello di Casei Gerola

In posizione centrale rispetto al centro abitato, il Castello di Casei Gerola si erge maestoso sulla via principale del borgo una volta fortificato.
La posizione privilegiata crea un profilo paesaggistico di rara bellezza perché ad un occhio sconosciuto, il passaggio obbligato per la via principale, svela una visione del Castello improvvisa e per questo ancora più sorprendente.

Generalmente definito Castello di Casei Gerola, la struttura presenta diverse denominazioni in base alle personalità che hanno incrociato la sua storia. Non è raro infatti trovare le denominazioni Castello Beccaria, Castello Torelli, Castello Squadrelli.

Le prime notizie relative al Castello si hanno a partire da epoche remote. Le prime tracce scritte risalgono alla metà del 900 quando Berengario I concesse il territorio di Casei Gerola all’Abbazia di San Colombano di Bobbio.

Nel corso degli anni il Castello è stato palco di avvenimenti importanti e ha visto succedersi le vicende di nobili nazionali come i Beccaria di Pavia e i Visconti di Milano, ma anche francesi — con la discesa di Carlo VIII e il successore Luigi XII di Francia che conquistarono il territorio di Casei Gerola nel 1499 — e spagnoli, che si impadronirono del borgo nel 1526.
Durante la dominazione spagnola, il Castello subì importanti rimaneggiamenti volti all’indebolimento delle mura: tali interventi portarono alla sua distruzione avvenuta per mano di un’orda di uomini inviati a svolgere l’infausto compito.
Grazie all’intermediazione dei Conti Torelli, nel dicembre 1560 la Rocca di Casei Gerola poté essere restaurata e i territori di Casei e di Cornale diventarono il loro Marchesato.
In anni più recenti, più precisamente nell’800 il Castello passa in mano alla famiglia Squadrelli.

Oggi il Castello è chiuso al pubblico, ma è possibile ammirare la massiccia costruzione dall’esterno salendo il dolce pendio su cui sorge o passeggiando attorno alle sue mura.