INGRESSO IN ANPR PER CASEI GEROLA

Il Comune di Casei Gerola entra nell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente, un grande e unico registro dei dati anagrafici di tutti i residenti sul suolo italiano. Si tratta di un obiettivo importante per il Comune di Casei Gerola e per i suoi cittadini, in tema di innovazione ed accessibilità ai dati anagrafici. 

Grazie al subentro in ANPR, il cittadino può richiedere in ogni momento la stampa dei certificati da altri comuni (già subentrati) e può verificare i propri dati online se munito di Carta d’Identità Elettronica o CNS. 

Facilmente intuibili gli effetti sulle procedure anagrafiche più importanti (pensiamo ai cambi di residenza, per fare un esempio), ma l’ANPR consentirà anche un notevole miglioramento per quello che riguarda il dialogo tra enti diversi: i sistemi INPS riceveranno dati direttamente attraverso il nuovo sistema, non sarà più necessario inviare alcun tipo di dato all’ISTAT e l'allineamento con l'Anagrafe Tributaria e l'emissione dei codici fiscali avverrà normalmente in modo automatico. 

In Italia ad oggi sono circa 440 su 7960 i Comuni che hanno già effettuato il passaggio su ANPR: Casei Gerola è il 6° Comune in Provincia di Pavia a essersi convertito al nuovo database dopo Broni, Santa Maria della Versa, Lungavilla, Gropello Cairoli e Varzi.

Tra i Comuni italiani con il maggior numero di abitanti che si avvalgono già dell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente troviamo Milano, Torino, Parma, Modena, Perugia, Ravenna e Bergamo.  

ANPR Ministero dell'Interno

 

Casei Gerola, lì 03 agosto 2018

DISPOSIZIONI ANTICIPATE DI TRATTAMENTO - D.A.T.

Dal 31 gennaio 2018 ogni persona maggiorenne, capace di intendere e volere, in previsione di un’eventuale futura incapacità di autodeterminarsi, dopo aver acquisito adeguate informazioni mediche sulle conseguenze delle sue scelte, può attraverso le Disposizioni anticipate di trattamento (D.A.T.) "esprimere le proprie volontà in materia di trattamenti sanitari nonché il consenso o il rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici o scelte terapeutiche e a singoli trattamenti sanitari" (Legge n. 219/2017)

Come esprimere le D.A.T.

Le D.A.T. sono redatte in forma libera dalla persona interessata, maggiorenne e capace di intendere e di volere.

Il dichiarante, definito “disponente” può esprimere le proprie D.A.T., per atto pubblico o per scrittura privata autenticata ovvero per scrittura privata consegnata personalmente all’ Ufficiale di Stato Civile del Comune di residenza, che provvede all’ annotazione in apposito registro.

L’Ufficiale di Stato civile non partecipa alla redazione delle disposizioni né fornisce informazioni o avvisi in merito al contenuto delle stesse, dovendosi limitare a verificare i presupposti della consegna, con particolare riguardo all’ identità e alla residenza del disponente nel Comune e a riceverla.

Il disponente indica una persona di sua fiducia, denominata “fiduciario”, che deve essere maggiorenne, capace di intendere e di volere, fare le veci e rappresentare il disponente nelle relazioni con il medico e le strutture sanitarie, nel caso in cui il disponente non sia più in grado di esprimere le proprie volontà.

Il fiduciario deve accettare la nomina mediante la sottoscrizione delle D.A.T. con atto successivo, allegato alle D.A.T..

Nel caso in cui le D.A.T. non contengano l’indicazione del fiduciario, o questi vi abbia rinunciato o sia deceduto o divenuto incapace, le disposizioni mantengono efficacia secondo le volontà del disponente. 
In caso di necessità, il giudice tutelare provvederà alla nomina di un Amministratore di sostegno.

Le D.A.T. devono essere consegnate personalmente, all’Ufficiale di Stato Civile del Comune di residenza, in duplice copia, compilando e allegando l’apposito modulo di richiesta e la documentazione indicata:

  • documento identificativo, in corso di validità e una sua fotocopia
  • tessera sanitaria/codice fiscale e una sua fotocopia
  • modulo di richiesta consegna D.A.T., in duplice copia
  • atto/scrittura contenente le D.A.T. in duplice copia
  • in caso di sottoscrizione delle D.A.T. da parte del Fiduciario: copia documento identificativo in corso di validità.

La copia originale delle D.A.T., una volta protocollata, viene depositata in busta chiusa presso l’Ufficio di Stato Civile.

Al disponente viene rilasciata apposita ricevuta di consegna della dichiarazione.

Il disponente dovrà aver cura di trattenere per sé una copia delle D.A.T. e di consegnarne una copia al fiduciario nominato.

Normativa

Legge n. 219 del 22 dicembre 2017 “Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento”.

Collegamenti esterni

Ministero della Salute - D.A.T. 

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CONVIVENZE DI FATTO

La convivenza di fatto si istituisce tra due persone maggiorenni unite stabilmente da legami affettivi di coppia e di reciproca assistenza morale e materiale, non vincolate da rapporti di parentela, affinità o adozione, da matrimonio o da un'unione civile tra loro o con altre persone.

Le persone maggiorenni possono essere sia eterossessuali che omossessuali.

REQUISITI PER POTER ISTITUIRE UNA CONVIVENZA DI FATTO

- essere liberi di stato, non avere vincoli di parentela o adozione;

- avere la residenza nella stessa abitazione e costituire un unico stato di famiglia;

COME ISTITUIRE UNA CONVIVENZA DI FATTO

Gli interessati devono presentarsi muniti di documenti di identità in corso di validità direttamente all’Ufficio Anagrafe del Comune di Casei Gerola per sottoscrivere apposita dichiarazione.
A seguito della dichiarazione resa con le modalità di cui sopra, l'Ufficio Anagrafe procederà entro i 2 (DUE) giorni successivi la ricezione, a registrare la convivenza di fatto con decorrenza dalla data di presentazione della dichiarazione stessa.
Dal momento della registrazione (ovvero entro i 2 giorni lavorativi successivi), si potrà ottenere il rilascio di un certificato attestante la costituzione della convivenza di fatto.

ACCERTAMENTO DEI REQUISITI

L'Ufficio Anagrafe provvederà in ogni caso ad accertare la sussistenza de requisiti previsti per l'istituzione della convivenza di fatto (assenza impedimenti e stabile convivenza di cui all'art. 36 della Legge n. 76/2016).
Qualora trascorsi 45 giorni dalla presentazione della dichiarazione resa o inviata, l' ufficio Anagrafe non avrà effettuato la comunicazione dei requisiti mancanti, ai sensi dell'art. 10-bis della Legge 241/1990, la registrazione della convivenza di fatto si intenderà confermata.

 

CARTA D'IDENTITA' ELETTRONICA - C.I.E.

Il D.L.78/2015 recante "Disposizioni urgenti in materia di enti territoriali", convertito dalla legge 6 agosto 2015, n.125, ha introdotto la nuova Carta di Identità Elettronica (C.I.E.) con funzioni di identificazione del cittadino.

La Circolare 10 del 2016 del Ministero dell'Interno stabilisce che il cittadino può chiedere la C.I.E. al Comune di residenza o di dimora nei casi di primo rilascio, deterioramento, smarrimento o furto del documento di identificazione.

Il rilascio della C.I.E. richiederà circa 6 giorni (esclusi i festivi), perché il documento verrà stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (IPZS) e spedito, a scelta del cittadino, presso la propria residenza o presso il Comune. Si invita pertanto a verificare attentamente la validità dei documenti in possesso.

Il progetto della nuova C.I.E. è finalizzato ad incrementare i livelli di sicurezza dell'intero sistema di emissione attraverso la centralizzazione del processo di produzione, personalizzazione e stampa della C.I.E., a cura dell'IPZS (Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato), nonché mediante l'adeguamento delle caratteristiche del supporto agli standard internazionali di sicurezza e a quelli anticlonazione ed anticontraffazione in materia di documenti elettronici.

La nuova C.I.E. oltre ad essere strumento di identificazione del cittadino, è anche un documento di viaggio in tutti i paesi appartenenti all'Unione Europea e in quelli con cui lo Stato italiano ha firmato specifici accordi.

Il supporto fisico della C.I.E. è dotato di un microprocessore per la memorizzazione delle informazioni necessarie per la verifica dell'identità del titolare, inclusi gli elementi biometrici primari (fotografia) e secondari (impronta digitale).

Possibilità di esprimersi sulla donazione di organi e tessuti. 

La nuova C.I.E. prevede anche la facoltà per il cittadino maggiorenne di indicare il consenso o il diniego alla donazione di organi e/o tessuti in caso di morte.

Con l’arrivo della Carta di Identità Elettronica è infatti possibile inserire nel Sistema Informativo Trapianti (S.I.T.) una dichiarazione in tal senso.

Al momento della richiesta della carta elettronica ogni cittadino maggiorenne può quindi approfittare per dichiarare, se lo vuole (non è un obbligo), la volontà in merito alla donazione dei propri organi: è previsto il consenso, ma anche il diniego esplicito.

Tale scelta sarà inserita nel database del Ministero della Salute che permetterà ai medici del Coordinamento Regionale delle Donazioni e dei Prelievi di Organi e Tessuti di consultare, in caso di possibile donazione, la dichiarazione di volontà. Si potrà cambiare decisione in qualsiasi momento, recandosi presso la propria ASL.

Chi lo desidera, può richiedere all’operatore l’apposito modulo; una volta compilato deve consegnarlo, all’operatore dello sportello anagrafe.

Requisiti del richiedente C.I.E.

Essere iscritti nell'anagrafe della popolazione residente nel Comune di Casei Gerola.

I cittadini residenti in altro Comune italiano possono chiedere la carta di identità, solo per gravi e comprovati motivi di impossibilità a recarsi presso il proprio Comune di residenza.

Solo in seguito alla trasmissione del Nulla Osta al Comune di Casei Gerola da parte del Comune di residenza, sarà possibile procedere alla richiesta della carta di identità.

Modalità di richiesta.

Il cittadino può chiedere la C.I.E. al Comune di residenza o di dimora nei casi di primo rilascio, deterioramento, smarrimento o furto del documento di identificazione.

La richiesta della Carta di Identità Elettronica può essere effettuata presentandosi personalmente allo sportello anagrafe del Comune di Casei Gerola negli orari di apertura al pubblico, tutti i giorni dal lunedì al sabato dalle 9,30 alle 12,30.

Documentazione da presentare:

  • documento di identificazione o di riconoscimento (se ne possiede già uno);
  • una foto formato tessera recente (come da requisiti indicati di seguito);
  • codice fiscale.

Se la richiesta è fatta per un minorenne:

  • deve essere presente il minore e almeno un genitore; 
  • occorre compilare l'apposito modulo firmato dai genitori e corredato della fotocopia del documento d'identità del genitore eventualmente non presente.

La carta di identità scaduta o in scadenza deve essere obbligatoriamente consegnata allo sportello. In caso di furto o smarrimento o deterioramento (tale da non permettere il riconoscimento del numero della carta) del vecchio documento occorre presentarsi allo sportello con la denuncia resa presso le competenti Autorità italiane (Commissariato di Polizia o Stazione dei Carabinieri).

Nel caso non si abbia alcun documento identificativo occorre presentarsi allo sportello con due testimoni con documenti validi.

I cittadini non comunitari devono presentare anche l'originale del permesso di soggiorno valido o la copia del permesso di soggiorno scaduto con l'originale della ricevuta attestante l'avvenuta richiesta di rinnovo presentata prima della scadenza del permesso di soggiorno o entro sessanta giorni dalla scadenza dello stesso.

Caratteristiche della foto tessera.

Larghezza: 35mm

Altezza minima: 45mm

L’eventuale ritaglio della foto deve essere eseguito in modo da assicurare un’acquisizione dell’immagine che ritragga per intero il volto non ruotato del soggetto (devono essere visibili entrambi i lobi).

La foto non deve essere ritagliata per escludere lo sfondo o per raddrizzare la testa, né deve risultare ritoccata o colorata o manomessa in alcun modo. L’altezza della foto deve essere tale da assicurare che il volto sia contenuto interamente nell’immagine e centrato rispetto al riquadro dell’immagine in modo che l’altezza degli occhi, rispetto la base del riquadro stesso, sia compresa fra un valore massimo di 31 mm e un valore minimo di 23 mm.

Per il cittadino è anche possibile portare una fotografia su supporto digitale USB rispettando, oltre alle suddette caratteristiche, anche le seguenti:

Definizione immagine: almeno 400 dpi

Dimensione del file: massimo 500kb

Formato del file: JPG

Nota importante:

Come previsto dalla Circolare del Ministero dell'Interno n. 4/2017, il rilascio della C.I. cartacea è ammesso ESCLUSIVAMENTE IN CASI DI REALE E DOCUMENTATA URGENZA per motivi di salute, viaggio, consultazione elettorale e partecipazione a concorsi o gare e appalti pubblici.

La C.I. in formato cartaceo potrà essere rilasciata anche nel caso in cui il cittadino sia iscritto all'A.I.R.E. (Anagrafe Italiani Residenti Estero).

Si tratterà tuttavia di una eventualità temporanea, dovendo ogni Comune abbandonare progressivamente la modalità di emissione della carta di identità in formato cartaceo.

Casi particolari.

Nel caso di impossibilità del cittadino a presentarsi presso gli sportelli comunali a causa di malattia grave o altre motivazioni (detenzione, appartenenza ad ordini di clausura ecc.) un suo delegato dovrà recarsi presso gli Uffici comunali con la documentazione attestante l’impedimento, la carta di identità scaduta del titolare o altro suo documento di riconoscimento, la foto ed il luogo ove spedire la C.I.E. Effettuato il pagamento, concorderà con l’addetto comunale un appuntamento presso il domicilio del titolare per il completamento della procedura.

Iter procedura.

Il rinnovo può essere effettuato a partire da 180 giorni prima della scadenza della validità.

Il cittadino dovrà presentarsi allo sportello abilitato alla richiesta della C.I.E.

Al termine delle operazioni di inserimento e verifica dei dati, lo sportello rilascerà al cittadino stesso la ricevuta della richiesta della C.I.E. (tale ricevuta non costituisce in alcun modo documento di identificazione o riconoscimento)

La consegna della C.I.E., a cura del Ministero dell'Interno, avverrà entro sei giorni lavorativi all'indirizzo indicato dal cittadino all'atto della richiesta o presso il Comune. Può anche essere indicato un delegato al ritiro.

NOTA BENE: ai cittadini Comunitari e cittadini Stranieri non Comunitari la carta di identità viene rilasciata non valida ai fini dell'espatrio.

Costi della C.I.E.

Il costo per il rilascio della C.I.E. è di € 22,00; l'importo sarà riscosso dall'Ufficiale di Anagrafe all'atto della richiesta allo sportello della carta d'identità elettronica in contanti.

Informazioni

La carta di identità non perde la sua validità se il cittadino ha cambiato indirizzo o residenza (Circolare M.I.A.C.E.L. n. 24 del 31.12.1992).

Non esiste più un limite di età per chiedere il rilascio della carta di identità, ma solo un differente periodo di validità:

  • vale 3 anni per i minori di tre anni;
  • vale 5 anni per i minori di età compresa fra tre e diciotto anni;
  • vale 10 anni per i maggiori di 18 anni.

Dal 9 febbraio 2012 sono rilasciati o rinnovati con validità fino alla data, corrispondente al giorno e mese di nascita del titolare, immediatamente successiva alla scadenza che sarebbe altrimenti prevista per il documento medesimo.

Avvertenze

La carta di identità NON deve essere alterata o modificata perché perde di validità.

La plastificazione (o altro tipo di alterazione del documento come la modifica o l'aggiunta di dati eseguita autonomamente) non consente la verifica della autenticità del documento.

Link di riferimento:

C.I.E - Ministero dell'Interno

Centro Nazionale Trapianti

VOTO ASSISTITO E DOMICILIARE

 

VOTO ASSISTITO

Gli elettori con grave infermità possono essere accompagnati all’interno della cabina elettorale da un altro elettore, per poter eseguire la votazione.

Sono da considerarsi elettori affetti da grave infermità fisica i non vedenti, gli amputati delle mani, gli affetti da paralisi o altro impedimento di analoga gravità tale da non consentire l'autonoma espressione del diritto al voto.

Detti elettori possono esprimere il voto con l'assistenza di un elettore della propria famiglia o, in mancanza, di un altro elettore liberamente scelto, purché l'uno o l'altro sia iscritto nelle liste elettorali in un qualsiasi Comune della Repubblica.

È possibile inoltre richiedere al Comune, nel rispetto delle disposizioni vigenti, di apporre un timbro sulla tessera elettorale che attesti il diritto permanente di poter usufruire del voto assistito. La richiesta d’apposizione del timbro "AVD" (in allegato in fondo alla pagina o reperibile presso i nostri uffici) va presentata all’Ufficio Elettorale del Comune di residenza, con la documentazione sanitaria rilasciata dalla AST/ASST competente che certifica l’impossibilità di esercitare autonomamente il diritto di voto, unitamente alla tessera elettorale in originale e a un valido documento d'identità.

Tale annotazione evita all'elettore fisicamente impedito di doversi munire di volta in volta, in occasione di ogni consultazione, dell'apposito certificato medico.

Non ci sono scadenze.

Per gli elettori non vedenti è sufficiente esibire, oltre alla tessera elettorale in originale e a un valido documento d'identita', il libretto nominativo di pensione rilasciato dall’INPS nel quale sia indicata la categoria generica "invciv" ed apposita documentazione sanitaria, rilasciata da Medico Legale ed attestante l'impossibilità ad esercitare autonomamente il diritto di voto, o il libretto nominativo di pensione precedentemente rilasciato dall' I.N.P.S. o dal Ministero dell'Interno nel quale sia indicata la categoria "Ciechi civili" ed un numero attestante la cecità assoluta del titolare del libretto (cioè uno dei seguenti numeri di codice o fascia: 06, 07, 10, 11, 15, 18, 19). Analogamente, per la categoria dei "Ciechi di guerra" è sufficiente esibire il certificato di pensione modello 69 rilasciato dal Ministero del Tesoro.

La domanda per ottenere il timbro sulla tessera elettorale può essere presentata anche da persona diversa dall’elettore interessato, purché in possesso di:

- delega (su carta semplice)

- fotocopia di un valido documento d’identità dell’interessato

- tessera elettorale in originale dell’interessato

- documentazione sanitaria rilasciata dalla AST/ASST competente.

 

VOTO DOMICILIARE

 

Gli che gli elettori affetti da gravissime infermità, tali che l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano risulti impossibile e gli elettori affetti da gravi infermità, che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, tali da impedirne l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano, possono essere ammessi al voto nella predetta dimora. 

Per avvalersi del diritto di voto a domicilio, gli elettori, tra il quarantesimo ed il ventesimo giorno antecedente la data di votazione, devono far pervenire al Sindaco del Comune di iscrizione nelle liste elettorali:

- una dichiarazione in carta libera (allegata in fondo alla pagina o reperibile presso i nostri uffici) attestante la volontà di esprimere il voto presso l'abitazione in cui dimorano, indicandone l'indirizzo completo ;

- una fotocopia della tessera elettorale; 

- un certificato rilasciato dal funzionario medico designato dalla competente ATS/ASST, in data non anteriore al quarantacinquesimo giorno antecedente la data della votazione, che attesti, in capo all'elettore, la sussistenza delle condizioni di infermità di cui al comma 1 dell'art. 1 della Legge n. 46/2009, con prognosi di almeno 60 giorni decorrenti dalla data del certificato ovvero la condizione di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, tale da impedire all'elettore di recarsi al seggio. 

Nel caso sia necessario, l'elettore può essere assistito nel voto da un accompagnatore.

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al servizio elettorale del Comune.