VOTO ASSISTITO E DOMICILIARE

 

VOTO ASSISTITO

Gli elettori con grave infermità possono essere accompagnati all’interno della cabina elettorale da un altro elettore, per poter eseguire la votazione.

Sono da considerarsi elettori affetti da grave infermità fisica i non vedenti, gli amputati delle mani, gli affetti da paralisi o altro impedimento di analoga gravità tale da non consentire l'autonoma espressione del diritto al voto.

Detti elettori possono esprimere il voto con l'assistenza di un elettore della propria famiglia o, in mancanza, di un altro elettore liberamente scelto, purché l'uno o l'altro sia iscritto nelle liste elettorali in un qualsiasi Comune della Repubblica.

È possibile inoltre richiedere al Comune, nel rispetto delle disposizioni vigenti, di apporre un timbro sulla tessera elettorale che attesti il diritto permanente di poter usufruire del voto assistito. La richiesta d’apposizione del timbro "AVD" (in allegato in fondo alla pagina o reperibile presso i nostri uffici) va presentata all’Ufficio Elettorale del Comune di residenza, con la documentazione sanitaria rilasciata dalla AST/ASST competente che certifica l’impossibilità di esercitare autonomamente il diritto di voto, unitamente alla tessera elettorale in originale e a un valido documento d'identità.

Tale annotazione evita all'elettore fisicamente impedito di doversi munire di volta in volta, in occasione di ogni consultazione, dell'apposito certificato medico.

Non ci sono scadenze.

Per gli elettori non vedenti è sufficiente esibire, oltre alla tessera elettorale in originale e a un valido documento d'identita', il libretto nominativo di pensione rilasciato dall’INPS nel quale sia indicata la categoria generica "invciv" ed apposita documentazione sanitaria, rilasciata da Medico Legale ed attestante l'impossibilità ad esercitare autonomamente il diritto di voto, o il libretto nominativo di pensione precedentemente rilasciato dall' I.N.P.S. o dal Ministero dell'Interno nel quale sia indicata la categoria "Ciechi civili" ed un numero attestante la cecità assoluta del titolare del libretto (cioè uno dei seguenti numeri di codice o fascia: 06, 07, 10, 11, 15, 18, 19). Analogamente, per la categoria dei "Ciechi di guerra" è sufficiente esibire il certificato di pensione modello 69 rilasciato dal Ministero del Tesoro.

La domanda per ottenere il timbro sulla tessera elettorale può essere presentata anche da persona diversa dall’elettore interessato, purché in possesso di:

- delega (su carta semplice)

- fotocopia di un valido documento d’identità dell’interessato

- tessera elettorale in originale dell’interessato

- documentazione sanitaria rilasciata dalla AST/ASST competente.

 

VOTO DOMICILIARE

 

Gli che gli elettori affetti da gravissime infermità, tali che l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano risulti impossibile e gli elettori affetti da gravi infermità, che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, tali da impedirne l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano, possono essere ammessi al voto nella predetta dimora. 

Per avvalersi del diritto di voto a domicilio, gli elettori, tra il quarantesimo ed il ventesimo giorno antecedente la data di votazione, devono far pervenire al Sindaco del Comune di iscrizione nelle liste elettorali:

- una dichiarazione in carta libera (allegata in fondo alla pagina o reperibile presso i nostri uffici) attestante la volontà di esprimere il voto presso l'abitazione in cui dimorano, indicandone l'indirizzo completo ;

- una fotocopia della tessera elettorale; 

- un certificato rilasciato dal funzionario medico designato dalla competente ATS/ASST, in data non anteriore al quarantacinquesimo giorno antecedente la data della votazione, che attesti, in capo all'elettore, la sussistenza delle condizioni di infermità di cui al comma 1 dell'art. 1 della Legge n. 46/2009, con prognosi di almeno 60 giorni decorrenti dalla data del certificato ovvero la condizione di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, tale da impedire all'elettore di recarsi al seggio. 

Nel caso sia necessario, l'elettore può essere assistito nel voto da un accompagnatore.

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al servizio elettorale del Comune.